lunedì 26 aprile 2010

CRONACHE DI UN VIDEOGIOCATORE: voglia di punta e clicca (wii) 2


Sono in fase di trasferimento, e questo mi preclude l'utilizzo di una linea adsl, o meglio mi preclude il fatto di poter giocare in rete con il servizio Live di microsoft. Proprio per queste temporanee limitazioni tecniche mi viene più facile per impegnare il poco, pochissimo tempo libero a mia disposizione, con la Nintendo Wii. Qualche giorno fa annunciavo con un post che avevo intrapreso questa splendida avventura grafica punta e clicca. bene, oggi l'ho finalemente portata a termine dopo 15 ore di gioco circa, considerando che le recensioni che si trovano in rete davano la durata in 12 ore mi posso trovare abbastanza contento, ci ho messo di più grazie a due o tre nuovi enigmi che nella versione originale credo non ci fossero o quantomeno erano posti in maniera diversa. Broken Sword come da premessa si è rivelato un ottimo titolo. Sono stati risolti anche buona parte dei difetti che aveva la precedente versione per ps1, come il sistema di puntamento, che nella ps1 era lento, ed i caricamenti tra uno schema e l'altro che adesso sono pressochè inesistenti. Il Wii insomma si sta rivalando un ottima alternativa in questo periodo. E' un ottima console da affiancare a xbox360 o Ps3.

venerdì 23 aprile 2010

CRONACHE DI UN VIDEOGIOCATORE: Rygar

Proprio oggi, mi è arrivato questo giochino, mi è stato regalato dal mio amico joker, e quindi non l'ho pagato nulla. Questo gioco appartiene alla categoria dei giochi spazzatura, è un misto tra un God of War riuscito male, ed un Devil May Cry riuscito male altrettanto, giocando infatti si possono notare un sacco ma veramente un sacco di analogie con questi brand. Intendiamoci, dai due giochi in questione sono stati presi dei veri e propri punti di forza, ma una volta trasportati in Rygar si sono rivelati delle cagate. Ma alla fine a me questo genere di giochi piace proprio per questo. Non posso che consigliarvi l'acquisto, anche perchè questo titolo si trova facilmente a 4.98 in una qualsiasi gamestop del menga.

martedì 20 aprile 2010

CRONACHE DI UN VIDEOGIOCATORE: voglia di punta e clicca (wii)

Scusandomi per una mia assenza più o meno giustificata, mi ritrovo di nuovo qua a scrivere un piccolo post. Prima però di parlare di videogiochi voglio condividere con voi una piccola riflessione sul mio ultimo viaggio in Egitto, dal quale sono tornato domenica scorsa. Ho visitato il Cairo, capitale, con più di 22 milioni di abitanti, subito dietro Citta Del Messico il Cairo è la seconda città più inquinata del mondo. Dato che la mio viaggio aveva ben poco di turistico, ho potuto meglio comprendere come ci siano realtà certamente peggiori di quella Italiana. Stando  qualche giorno in posti come questo mi rendo conto di quanto sia fortunato ad essere nato in una nazione come l'Italia, mi sono inoltre reso conto del fatto che i veri problemi sono quelli che non si possono risolvere. La povertà e l'arretratezza culturale di certe popolazioni, che ancora oggi nel 2010 vivono alla giornata, mi fanno veramente paura, ma quello che più mi spaventa e che ho come il presentimento che si faccia di tutto per ostacolare ogni benchè minimo incentivo al cambiamento. Sono rimasto basito di fronte alla corruzione dilagante che coinvolge i corpi di polizia, sono rimasto basito di come i poliziotti ci fermavano hai posti di blocco esigendo la nostra acqua in bottiglia,pena non lasciarci passare sono rimasto basito quando ho visto dei poliziotti che derubavano i venditori di suvenir sotto le piramidi, sono rimasto basito dalle forzature e dei ricatti che abbiamo subito in aereoporto al momento della nostro rientro. Per questo concludendo mi ripeto: Stando  qualche giorno in posti come questo mi rendo conto di quanto sia fortunato ad essere nato in una nazione come l'Italia. Spero di non aver annoiato nessuno.



Adesso parliamo di videogiochi: appena tornato a casa sono stato colpito da una volgia irrefrenabile di retrò, e come un tossico dipendente mi sono lanciato sulla mia collezione alla ricerca di qualche titolo che ancora non avevo giocato. Subito agli occhi mi è saltato questo stupendo gioco per Wii, ovvero: Broken Sword: the Shadow of the Templars un avventura punta e clicca, che sicuramente non è famosa come un Super Mario qualsiasi, ma certamente una volta giocato è difficile dimenticarselo. Siamo davanti ad un remake di un videogioco uscito su Ps1 e PC, verso la metà degli anni 90, non mi ricordo precisamente l'anno. in questo remake possiamo per la prima volta far vivere a Niko alcune parti dell'avventura, che sono del tutto inedite. Mi fa molto ridere inoltre il fatto è che i punti di debolezza che sono stati evidenziati da molte recensioni per quanto rigarda questo gioco siano per me in realtà punti di forza. Una delle cose che mi ha colpito di più, e che più di una volta mi ha fatto scendere sul viso tante lacrimucce, è il comparto audio. La colonna sonora mi ha infatti avuto per me lo stesso fascino che mi trasmise tanti anni fa quando l'udii per la prima volta, e questo perchè non è cambiata per nulla, non è stata ne rimaneggiata ne rimasterizzata, così come i dialoghi che sembrano campionati dalla vecchia Ps1 più che da una console di nuova generazione. Ma è bello così credetemi, certo che se cercate effetti 3d simulazioni ultrarealistiche statene lontani. Ma se volete vivere in tutta tranquillità una stupenda storia, che vi terrà impegnati per quasi 12 ore, correte ad acquistare questo titolo che oltretutto lo troviamo oggi a prezzi davvero bassi.

sabato 10 aprile 2010

Combattini: La ricordate come serie ?

I Combattini erano una serie di personaggi creati dalla EL Greco negli anni Novanta. In America presero il nome di Army Ants. Erano insetti guerrieri cui si doveva inserire l' addome brillantinato(l' ampolla della forza) ed aveno anche armi come fucili, pistole, bombe ecc. A me come serie piaceva molto , esistevano sia in bustina , che in barattolino evenduti nella piramide( sistema di vendita copiato anche da altre serie simile ai mitici exogini).


La serie arrivò dall' America e la ditta El Greco ebbe la geniale idea di commercializzarla con la stessa meccanica dei Gormiti. Non solo ebbe anche la Geniale idea di mettere insieme tutti i Kombattini che in realtà sono di due fazioni distinte e contrapposte (una Blu e l' altra rossa) e di stamparli in 7 colorazioni differenti.


I Kombattini sono una serie di action figure statiche da collezione, alte poche centimetri (4-5 centimetri) venduta in Italia dalla GIG tra gli anni '80 e i primi anni '90, divenuta all'epoca piuttosto popolare, soprattutto grazie ad una estesa campagna pubblicitaria televisiva.

Si tratta di formiche antropomorfe con equipaggiamento da soldato, di colore diverso: verde metallizzato, blu metalizzato, rosa metallizzato, grigio metallizzato, nero, bianco metallizzato e trasparente glitterato. Erano venduti in bustine singole contenenti un solo Kombattino, in barattoli con 4 figure o in piramidi di cartoncino contenenti 8 o 14 unità. 


Ogni formica soldato possiede un accessorio, nella maggior parte dei casi un'arma, ed è dotato di un "addome" intercambiabile trasparente (colmo di glitter vari), chiamato "ampolla della forza".

I Kombattini sono arrivati in Italia sul modello degli americani Army Ants.


Gli Army Ants furono commercializzati negli Stati Uniti alla fine degli anni '80. Questi ultimi sono quasi identici ai nostri Kombattini tranne per i dettagli colorati, la trasparenza dell'ampolla e i brillantini in essa. Gli Army Ants si dividono in due eserciti: quello arancione capitanato dal Generale Patant, e quello blu capitanato dal Generale Mc-Anther.
Si può facilmente riconoscere da quale esercito degli Army Ants ogni Kombatino derivi dal momento che i membri dell'esercito arancione hanno la testa a punta, le antenne aderenti al capo e quattro braccia, mentre i membri dell'esercito blu hanno la testa rotonda, due sole braccia, un grosso naso ovale e i denti aguzzi. Inoltre i kombattini dell'esercito arancione sono di colore azzurro, verde o bianco; mentre quelli dell'esercito blu sono di colore nero, rosa o grigio (la versione trasparente glitterata esiste invece per tutti e due gli eserciti).

Sul catalogo era presente questa introduzione alle figure:


« Eroi Baldi dai nervi saldi. I Kombattini mettono tutte le loro capacità al servizio del divertimento più sfrenato. Brutti ma buoni, fanno trionfare il bene navigando in un mare di guai. Non c'è impresa impossibile per questi agitati guerrieri super armati! Il segreto dei Kombattini è tutto nell'Ampolla della Forza che portano sempre con sé e da cui si spriogionano tante stelline di esplosiva energia e divertimento! »



Totale di 40 personaggi. Eccovi l' elenco:

ACHILLE ne vale mille

ALBERTONE il talpone
ANDREOTTO il poliziotto
ARNALDO il testardo
BARESOTTO il giovanotto
BENIGNO il commando
BENNA il posamine
BETTONE il cannone
BIALLI il missilista
BIZZUL il supersonico
BULLIT il mortaio
DIEGUITO il bazookista
EROS il valoroso
GIOVANNINO lo spadaccino
GIOVANNONE lo spadone
GIULIETTO il mitraglietto
GRUGNO il maligno
GUERLUSCA il guastatore
JERRY la spia
JOVANO il moltomobile
LO BRUTTO il saccheggiatore
LORELLO il cervello
MARTELLO il bello
MATARELLO il generale
MENEGONE il missilone
MIKE il bersagliere
MINORCA l' occhio di Lince
PIPPO il pirotecnico
PROSTINO il radioattivo
SANDROCCHIO il bellocchio
SBAGG il bombardiere
SBARBI la bombetta
SBOLDI il sergentone
SOSTANZO il corsaro
TANFI il tremendone
TOTO l' intrepido
TROMBA il bomba
VAN BASTA il tosto
VICIGNINI il rapace
ZENGOLO il mitragliere


La ricordate come serie ?

giovedì 8 aprile 2010

Resident evil 3 Nemesis Ps1


Mi sono veramente divertito a giocare alla terza versione di resident evil! ho trovato che la grafica sia stata migliorata notevolemente rispetto alle precedenti versioni e la possibilità di poter scegliere come agire quando si arriva a dei bivi nella storia, non fa altro che aumentare la giocabilità! inoltre il fatto che gli zombie finalmente sono dotati di una minima quantità di intelligenza (cosa quasi assente nelle precedenti versioni del gioco) rende il gioco più realistico e divertente. Queste particolarità si notano se si è giocato ai precedenti capitoli di resident evil. Il gioco presenta anche dei sottogiochi che consistono in missioni da compiere con i personaggi del gioco e che sono una vera chicca per i cultori di questa saga! Il tormentone di tutto il gioco è un boss enorme che non fa altro che inseguirti da una parte all'altra degli scenari urlando la  parola "STARS" e mollando certi colpi da ridurre in briciole chiunque!questo boss però può essere facilmente messo ko se si usa un lanciagranate!

martedì 6 aprile 2010

Rule of rose: finalmente siamo giunti ad una conclusione.


Inizio questo post con una frase ad effetto : ""Da questo gioco mi aspettavo molto ma molto di più"".
L'inizio è certamente avvincente, contornato da ottimi filmati di pregevolissima grafica e musiche che ottimamente si adattano alla situazione. Dai primi istanti di gioco però è evidente che la difficoltà è davvero alta, ma non perchè il gioco sia difficile ma perchè questo si rivela il più delle volte pieno di bug, capita infatti che alcuni nemici in determinate occasioni tolgano una quantità di energia, in altre l'energia che ti tolgono è un'altra, quindi uno deve sempre star li a premere start per verificare se effettivamente deve curarsi oppure no, inoltre la maggior parte delle volte che si sferrano dei colpi questi non vanno a segno anche se le armi attraversano i corpi dei nemici, semplicemente aberrante. alla fine sono giunto alla conclusione come riporto anche in seguito che la soluzione migliore è quella quando si può, di evitarli. Mai visti mostri così ridicoli! A parte la loro forma fisica (avete mai visto un mostro-pesce su un dirigibile che l'unica cosa che fa è quella di saltare???), ma soprattutto la banalità di EVITARLI! Ebbene si! I mostri sono fatti per essere evitati. Vi spiego il perchè. Jennifer è una ragazza debolissima, e le uniche armi che ha sono coltelli, mazze, tubi ed una pistola, che però potremmo utilizzare solamente nella parte finale dell'avventura. I nemici (quando ci sono) sono tantissimi e continuano a generarsi, anche 15-20 in una stanza. Ammazzarli è praticamente impossibile, anche per l'orribile gestione da parte degli sviluppatori del gioco per il combattimento: praticamente è impossibile muoversi e mirare, visti alcuni problemi del gioco che sembrano far stare i nemici e la ragazza su due piani differenti.  Quando si incontrano i nemici bisogna zizzagare qua e là e schivarli.I boss sono forse l'unico elemento di difficoltà che è presente in questo gioco. Diventà però frustrante il continuo ripetersi del combattimento dovuto alla morte della ragazza soprattutto per colpa del sistema di gioco del combattimento, come già detto imperfetto.Gli enigmi invece appaiono molto più facili, grazie all'aiuto del cane, fedele amico di Jennifer, gli enigmi non rappresentano alcuna difficoltà. grazie infatti al suo fiuto si mette alla ricerca degli oggetti da trovare... basta assegnare un oggetto al cane per trovarne il successivo, e così via.

lunedì 5 aprile 2010

Zombie Virus ps2

Questo gioco parla di un giovane studente di medicina che sta facendo il tirocinio in un ospedale in compagnia di una sexy infermiera e fin qui tutto bene, ad un certo punto mentre il nostro dottore si trova nel seminterrato dell'ospedale a non si sa bene cosa fare, scoppia un terremoto, una coltre di nubi nere ricopre tutta la città, ed inspiegabilmente ogni persona sembra essere rimasta uccisa nell'evento sismico.


ma appena i nostri eroi mettono fuori il naso dall'edificio si scopre che ci sono molti sopravvissuti da salvare e portare dentro l'ospedale in modo da poterli curare.


a spronarci a fare ciò è narturalmente la dolce infermierina che ci accompagnerà per tutta l'avventura. La cosa divertente è che secondo le persone che porteremo in salvo dagli zombi, perchè, si, la città brulica di zombi pronti a farsi investire con la vostra ambulanza,  riceveremo dei diversi up grade, ad esempio i militari, faranno si che i vostri armamenti migliorino, i politici aumenteranno la morale del vostro ospedale, e cosi via. Buon divertimento, perchè secondo me è un ottimo gioco, trash al punto giusto, che certamente non può mancare nella vostra collezione. Unico rammarico è che il nostro dottore in erba, per tutto l'arco del gioco non si accoppierà mai con la sua "fidata" infermiera.

domenica 4 aprile 2010

Prestigio si, Prestigio no




dal forum di spaziogames.it:

  • utente1:Tanto, con la marea di punti che si fanno, per ogni prestigio ci vorranno minimo 300.000 punti

    Insomma, se tutto va come penso io, la longevità dei 10 prestigi si attesterà più o meno sui livelli di CoD4... In proporzione.


    Non vedo l'ora di vedere +5000.
  • utente 2: Ma anche se nn ti danno nulla io i prestigi li farei, danno un motivo in più per giocare e per giocare bene ti danno motivazione...

    Almeno a me funziona così xD, infatti dopo aver fatto i miei 9 giri di prestigio, aver preso tutte le mimetiche d'oro e aver ragiunto ratio 2 nn ho più obiettivi e gioco di meno
     

 Letto questo piccolo botta e risposta mi  venuta l'idea per questo nuovo post. l'argomento prestigio mi sta molto a cuore e leggendo queste poche righe mi sono ritrovato in esse, tanto che mi sembravano scritte da me.  Quando ho iniziato a giocare a MW2 mi interrogavo su quali mai fossero i motivi per buttar via tutti i bonus e le armi che con tanto sudore si erano guadagnati una volta arrivati al 70esimo livello in Multiplayer, ed anche io ero convinto che mai e poi mai avrei compiuto un aberrazione simile, ma siamo matti, il mio mio AK47 non me lo leverà mai nessuno dalle mani. Poi lentamente mi sono reso conto che mi mancava un qualcosa, mi mancava lo stimolo per continuare a giocare ad un gioco che comunque mi piace (che poi mw2 non sia solo un gioco ma anche un piccolo ritrovo fra amici grazie al servizio Live, questo è un altro discorso) ma che non mi stava ripagando delle stesse sensazioni che mi dava mentre raggiungevo il traguardo più importante per me solo qualche tempo fa:  il livello 70. Ultimamente Si vincevano partite, anche talvolta a mani basse devo dire, ma poi alla fine non si prendevano i punti, ed allora a che scopo... mi mancava un vero e proprio traguardo! E cosi dopo pochi giorni mi ritrovo tra tutta quella massa di giocatori che prima di me hanno scelto questa strada. Gioco faccio punti e sono contento quando sblocco nuovi emblemi, mai un gioco mi è durato così tanto.

venerdì 2 aprile 2010

fine del concorso: decretazione del vincitore!


Siamo finalmente giunti alla fine del concorso, ed eccomi qua per decretare il vincitore del contest. Tale concorso era nato per festeggiare le 3000 visite che il mio blog aveva avuto dalla sua nascita, questo perchè tutti questi accessi mi avevano  reso il blogger più felice della terra. Ma se prima ero contento adesso che il concorso è finito lo sono ancora di più, infatti in circa 30 giorni le visite sono diventate quasi 5000, e per me questo è il vero successo! Anche considerando il fatto che non sono certo un professionista, ma forse quello che scrivo può essere in qualche modo interessante per voi che mi leggete.

Hanno partecipato al concorso:


  1. Orzobimbo:  Altered Beast (megadrive)
  2. BoogeyMan: Dante's Inferno (ps3, Xbox360)
  3. Armando: Knockout Kings 2002 (PS2)
  4. Ynzect: Cannon Fodder (Amiga 500)
  5. Majin: Modern Warfare 2 per (PS3/XBOX 360)
  6. Hell Ciccio: SILENT HILL 2 (PC)
  7. Maria G. : Animal crossing (Wii)
  8. Palinsesto: Super M. Bros Wii (WII) 
 
Inutile farvi i rangraziamenti per la partecipazione che sarebbero super scontati, così come i complimenti per i vostri lavori, i quali mi sono piaciuti tutti. Inizio col dare qualche comunicazione di servizio. per poter partecipare al concorso occorreva essere iscritti, operazione che per molti di voi ho visto che si è rivelata più difficile del previsto, alla luce di questo, ho deciso in sede di valutazione di prendere in considerazione tutte le recensioni che mi sono arrivate a prescindere dall'iscrizione al blog. mi scuso se non ho potuto pubblicare le recensioni che mi sono arrivate nell'arco degli ultimo 4/5 giorni ma il lavoro ha portato via la maggior parte del mio tempo.

 


il vincitore del concorso è  

Hell Ciccio con la recensione :  SILENT HILL 2 (PC)

I motivi sono essenzialmente 5:

  1. ha scelto un titolo molto raro e di nicchia.
  2. ha articolato la propria recensione in maniera molto professionale (introduzione, recensione, conclusioni, parametri di valutazione)  e questo sicuramente deve aver richiesto molto tempo.
  3. questa frase: "Piangerete, urlerete, ve la farete addosso dalla paura, ma alla fine rimarrà in voi un senso di catarsi che vi porterà a ridimensionare ciò che credete vada storto nella vostra vita... :)"
  4. ha centrato il vero asse portante che caratterizza i survivial horror: "...Il gioco può risultare difficile in certi passaggi, non solo perchè James non è un guerriero e quindi morirà con ben pochi danni subiti, ma anche perchè i kit medici, le munizioni e tutto quello che può servire alla sopravvivenza sono centellinati nell'arco del gioco e bisognerà saperli gestire al meglio..."  
  5. leggendo la recensione mi è venuta voglia di correre su ebay alla ricerca di questo gioco. 


Aspetto un email,  che però potrò leggere solamente Lunedi, con il gioco scelto ed i dati per la spedizione!

 LA RECENSIONE
 
Silent Hill 2 (Versione PC)
Vorrei parlarvi di uno di quei giochi che considero capolavori assoluti della storia dell'intrattenimento elettronico, in quella che ritengo sia la sua versione più riuscita, ovvero per Personal Computer.
Nel Dicembre del 2002, Konami decide di regalare ai fan del primo storico Silent Hill per Psx un seguito, Silent Hill 2 appunto, che immergeva di nuovo i giocatori all'interno della decadente, malata e infernale cittadina americana, infestata dal male e luogo di una dimensione alternativa da incubo.
James Sunderland, questo il nome del protagonista, un giorno riceve una strana lettera da sua moglie che lo prega di raggiungerla a Silent Hill, nel loro posto speciale.
Subito una lunga serie di ricordi dolorosi invadono James, ricordi che aveva sepolto nel profondo del suo cuore e che, leggendo quelle righe, riaffiorano e come lame squarciano la sua coscienza.
Si, perchè Mary, la moglie di James, è morta due anni prima. Com'è possibile, si chiede James, l'esistenza di questa lettera?
Come niente fosse, il protagonista di Silent Hill 2 si reca senza indugio nella cittadina avvolta nella nebbia e, fin dalle prime battute, tutto quanto sarà immerso nell'irreale sensazione di un sogno ad occhi aperti. Un incubo anzi.
Ben presto, la nebbia vomiterà sulla strada creature impossibili, senza forma, anime dannate e contorte che con suoni bizzarri e movimenti da burattini indemoniati, faranno rizzare i peli sulla testa del malcapitato giocatore, mentre accompagnerà James Sunderland nel maelstrom della sua coscienza, del suo senso di colpa e perdita.
Perchè Mary è morta? Perchè quella assurda malattia l'ha strappata dall'amore di suo marito così presto?
Chi è Laura, la bambina che quasi subito si imbatterà sulla strada di James e, soprattutto, chi è Maria, questa misteriosa e seducente donna che si aggira per la città come uno spettro e che assomiglia in maniera impressionante a Mary?
Ma la domanda che si cela dietro tutto quanto, la domanda chiave, quella che apre le porte dell'Inferno stesso è: quanto James è responsabile di tutto ciò?
Il gioco
Come un survival horror che si rispetti, Silent Hill 2 è caratterizzato da un "eroe" umano, un uomo qualunque che si trova ad un tratto a maneggiare pistole, tubi d'acciaio e spranghe, mazze e fucili, nel tentativo di difendersi dagli abomini che infestano la città immersa nella nebbia.
James è una persona che, in tutta la sua vita, non ha mai fatto male ad una mosca, o almeno questo è ciò che lui crede, quindi non bisogna aspettarsi un eroe tutto d'un pezzo, muscoli e carisma, che va in giro massacrando mostri come un novello Conan.
No, James è un uomo che affronta il suo nemico più grande, se stesso. Le sue paure, la sua colpa, il suo rancore, la sua voglia di pace e di oblio.
Si perchè Silent Hill non è altro che la proiezione di un male che non necessariamente deve puzzare di zolfo. Spesso è più spaventoso l'abisso che dimora dentro gli esseri umani, la follia nefasta e recondita che all'improvviso emerge come un cadevere in un pozzo e che pone l'uomo al confronto più duro.
Reminiscenze di Poe e Lovecraft permeano il gioco, dove la psicologia di James e le domande che il giocatore stesso si porrà durante l'avventura sono il più importante fattore ambientale che possa spiegare l'enorme successo di Silent Hill.
I controlli sono i canonici movimenti a rotazione e avanti/indietro, con la visuale in terza persona che, a volte può passare alla prima per enfatizzare certe scene e immagini.
La grafica
Dicevo all'inizio che ritengo la versione PC la più riuscita di Silent Hill 2 e vi spiego subito perchè.
Il motore grafico è portato al massimo, quindi il livello di dettaglio è nettamente superiore alla controparte PS2, la nebbia volumetrica è realizzata meglio e serve non tanto a nascondere i limiti del motore grafico, quanto a rendere l'atmosfera spaventosa e claustrofobica.
Le textures di James, delle pareti, delle creature, è una gioia per gli occhi, nonstante gli ormai 6 anni di anzianità di questo titolo.
Il sonoro
Degna di un disco dei Portishead e dei Nine Inch Nails, la colonna sonora si può inserire in un filone proto-industrial, con scariche elettriche, rumore bianco come quello della radio, cigolii, lamenti disumani e quant'altro, senza contare le bellissime musiche che richiamano da vicino grandi band della scena dark come Cure, Joy Division e via discorrendo.
Il parlato, in Inglese, con i sottotitoli in italiano, è degno della migliore produzione cinematografica di genere. Gli attori riescono a rendere alla perfezione l'angoscia della storia e l'orrore che si cela dietro Silent Hill.
Le migliorie su Pc
Non si limitano soltanto alla grafica.
Intanto è possibile salvare in qualsiasi punto del gioco, grande cosa che ci eviterà di dover ricominciare intere sezioni.
Alla fine del gioco sarà disponibile una mini avventura "Born from a Wish" la cui protagonista è Maria e che ci consentirà di approfondire questo affascinante e sensuale personaggio.
Questo bonus era presente solo nella versione limited per X-Box.
I Pro
I personaggi che andranno a incrociare la strada di James sono tutti ottimamente caratterizzati e dotati di grande spessore psicologico. Ci si commuoverà per la loro sorte e si proverà vera empatia per tutto quello che dovranno affrontare nel corso dell'avventura.
La trama è ottima, una discesa negli abissi della psiche umana, accompagnata da visioni degne dei quadri di Francesco Bacone e da momenti di vera tensione e suspance.
La grafica, come dicevo prima, rende al massimo la bellezza distorta di Silent Hill
I boss sono eccezionali, spaventosi e ostici al punto giusto
Sono presenti 6 finali diversi, assolutamente alternativi fra loro

I Contro
Il gioco può risultare difficile in certi passaggi, non solo perchè James non è un guerriero e quindi morirà con ben pochi danni subiti, ma anche perchè i kit medici, le munizioni e tutto quello che può servire alla sopravvivenza sono centellinati nell'arco del gioco e bisognerà saperli gestire al meglio.
Il sistema di controllo soffre un pò l'età. I movimenti sono un pò rigidi, gli attacchi legnosi, com'è tipico dei survival horror dal Resident Evil originale in poi, e spesso ci si troverà disperati a subire attacchi imparabili durante le mischie, con più nemici contemporaneamente.
La trama è molto psicologica e il giocatore "medio" o comunque distratto, avrà difficoltà a seguire certi passaggi, a meno che non si cali al 100% nei panni di James.
Forse qualcuno troverà troppo difficili gli scontri con i boss
Per sbloccare tutti i finali bisogna faticare a capire cosa fare esattamente.
Peccato manchino i video speciali con le interviste ai programmatori, presenti solo nel dvd bonus della limited edition per Ps2 (di cui sono orgoglioso possessore!!!)
Conclusioni
Non posso svelarvi la trama perchè vi rovinerei un'esperienza di gioco unica. Però posso dirvi che James, andando avanti nel gioco, mostrerà una profondità psicologica impressionante e che mostrerà lati di se assolutamente inaspettati e spiazzanti. Non posso dirvi di più perchè veramente vi guasterei il piacere di scoprire cosa si cela nell'ospedale dove Mary è morta e perchè l'Hotel sull'isola è così importante per James e Mary.Piangerete, urlerete, ve la farete addosso dalla paura, ma alla fine rimarrà in voi un senso di catarsi che vi porterà a ridimensionare ciò che credete vada storto nella vostra vita... :)
Consigliato a tutti coloro che amano le storie profonde ed emozionianti ma che non disdegnano qualche salto dalla sedia!!!